FAQ

Curiosità, consiglie tanto altro

Domande e risposte sull’alimentazione per cani, la nostra esperienza a vostra disposizione.

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FAQ

Curiosità, consiglie tanto altro

Domande e risposte sull’alimentazione per cani, la nostra esperienza a vostra disposizione.

F.a.q.

LE RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE 

Nella scelta delle crocchette più adeguate per il nostro cane bisogna prendere in considerazione 3 caratteristiche principali:

  1. la qualità delle materie prime selezionate,
  2. la completezza della formulazione,
  3. l’equilibrio nutrizionale dell’alimento.

 

Analizziamo ciascun punto nel dettaglio.

  1. La qualità delle materie prime è determinata dalla filiera di provenienza della materia prima, dalla salubrità e dalla purezza della fonte e dalla scelta della fonte stessa. Per esempio, l’utilizzo come fonte di proteine animali della farina di pollo, di suino, di anatra, di cavallo, di salmone, di pesce azzurro o di altra fonte animale può presentare una differenza determinante, non solo per le caratteristiche nutrizionali intrinseche nella fonte specifica (es. elevata tollerabilità della farina di pesce), ma anche per la filiera di provenienza della farina (es. fornitori selezionati, con i quali si sono instaurati rapporti solidi e duraturi, fornitori che producono materie prime zootecniche provenienti da scarti provenienti dalla filiera alimentare umana, fornitori che selezionano materie prime italiane e/o da paesi con misure di controllo e regolamentazioni affini) e per il grado di purezza della farina stessa, il cui parametro è determinato dai suoi tenori analitici in termini di percentuale di proteine e di materiale inorganico di scarto contenuto in un’unità di farina stessa.
  2. La completezza della formulazione è determinata dal numero di ingredienti utilizzati e dalla quantità con cui gli stessi sono stati inseriti nella ricetta. La scelta di una composizione varia di ingredienti dal profilo nutrizionale articolato e/o complementare garantisce un apporto completo di nutrienti, a patto che siano inseriti in quantità adeguate che consentano all’ingrediente di espletare la sua funzione nutrizionale, ovvero in quantità che giustifichino la loro presenza tra la lista degli ingredienti.
  3. L’equilibrio nutrizionale dell’alimento è determinato dalla presenza, nelle giuste proporzioni, di tutti i nutrienti (ovvero proteine, grassi, vitamine, oligoelementi, ecc…) indispensabili per garantire il corretto funzionamento dell’organismo del cane in tutte le fasi della sua vita.

Gli alimenti per cani ImperialFood sono espressione del valore del Made in Italy a 360°.
Con l’espressione Made in Italy si indica un marchio che sintetizza i valori rappresentativi della qualità produttiva,
della creatività e dello stile italiano, identificando nel nostro Paese il luogo di fabbricazione di ciascun prodotto e accompagnandolo così nella fase di commercializzazione: il Made in Italy è diventato un marchio d’origine
riconosciuto in tutto il Mondo come sinonimo di eccellenza.
Se siete interessati a comprendere in modo più tecnico e dettagliato il significato di Made in Italy vi proponiamo
nelle note finali in calce alla risposta a questa FAQ un piccolo approfondimento sulle casistiche di applicazione
legittima di tale marchio. 
Nello specifico della filiera agroalimentare, possono essere definiti come Made in Italy i prodotti del comparto
alimentare agricolo, dei trasformati e dell’industria alimentare realizzati con materie prime e/o know how,
tecnologie e processi di lavorazione che provengono dal mercato e dalle industrie italiane.
Ad oggi, i prodotti alimentari Made in Italy sono diventati un’ulteriore garanzia di qualità, genuinità e salute, grazie ai
rigidi protocolli di controllo che il Servizio Veterinario nazionale applica su tutti i prodotti alimentari realizzati e/o
sottoposti ad un processo di sostanziale trasformazione da parte di aziende collocate sul suolo italiano, nonchè sulle
materie prime da cui sono costituiti, per testarne la salubrità a tutela della sicurezza e della salute del consumatore.
Scegliere un alimento per cani Made in Italy vuol dire:
1) avere la garanzia di standard di qualità e sicurezza molto elevati che rispondono ai protocolli imposti dalla
normativa italiana in materia di qualità e tracciabilità della filiera produttiva alimentare,
2) avere la garanzia da parte del produttore di poter esercitare un maggior grado di controllo lungo tutta la
filiera degli ingredienti selezionati, dall’origine fino alla ciotola,
3) sostenere l’economia del nostro Paese.
I mangimi della gamma ImperialFood sono interamente realizzati nel sito produttivo aziendale collocato al centro
della Food Valley Italiana, utilizzando materie prime principalmente di provenienza italiana e rifornendosi da una
consolidata rete di approvvigionamento radicata ed operante sul territorio italiano. Nel caso specifico delle materie
prime di più rapido consumo, ImperialFood ha instaurato solide relazioni con produttori italiani situati a pochi
chilometri dal sito produttivo. Questa vicinanza ha consentito l’instaurazione di un rapporto più diretto con i fornitori
ed un maggior grado di controllo sulle fasi a monte della Supply Chain.                 Il marchio Made in Italy può essere applicato allorquando il prodotto risulta realizzato:
 interamente in Italia;
 in parte in Italia e in parte in altri Stati, secondo il criterio di origine doganale “non preferenziale” (in accordo
col Codice Doganale Comunitario Aggiornato – ex art. 36, Reg. (Ce) 450/2008)
Per origine doganale “non preferenziale” si intende il luogo di produzione del bene o il luogo dove il prodotto ha
subito l’ultima sostanziale trasformazione. Di conseguenza, per acquisire l’origine non preferenziale italiana, un bene
deve subire una trasformazione sostanziale sul territorio italiano, a prescindere dalle eventuali percentuali di merce
nazionale o estera impiegata nella produzione.
Un prodotto può quindi essere considerato di origine italiana e riportare l’indicazione Made in Italy se l’ultima
trasformazione o lavorazione sostanziale è avvenuta in Italia. Il marchio Made in Italy può, quindi, essere impiegato
anche se tutte le parti del prodotto che sono state materialmente fabbricate all’estero e successivamente solo
assemblate in Italia, oppure se i prodotti sono stati assemblati all’estero utilizzando parti provenienti dall’Italia a
patto, però, che i semilavorati spediti all’estero non vengano sottoposti a trasformazioni sostanziali tali da fargli
acquisire l‘origine non preferenziale di quel Paese.

Nel cane da lavoro la scelta di una dieta adeguata è fondamentale per la salute dell’atleta ed influisce significativamente sulle sue performance.
I principi base della corretta alimentazione per il cane da lavoro sono gli stessi per qualsiasi tipo di atleta, ma a questi si possono integrare scelte specifiche a supporto del tipo di attività a cui il soggetto è sottoposto.
In generale, l’alimentazione per nutrire il cane da lavoro deve:

  1. fornire un adeguato introito calorico per dare energia all’organismo;
  2. avere un adeguato tenore di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e micronutrienti (vitamine e minerali) per supportare l’organismo nello sforzo atletico, consentendo di tamponare l’acidificazione provocata dallo sforzo, di limitare l’insorgenza dello stress sistemico (dell’organismo), muscolare ed ossidativo e di agevolare il recupero neuromuscolare, nonchè di contribuire alla salute del sistema immunitario;
  3. essere facilmente digeribile, per massimizzare l’assimilazione dei nutrienti e non sovraccaricaricare il tratto gastro-intestinale;
  4. fornire il giusto apporto di sodio e minerali per consentire una sufficiente idratazione e la corretta integrazione della quota idrica durante lo sforzo atletico, senza causare polidipsia (eccesso di sete).

 

Talvolta un cane può cominciare a fare attività fisica in età adulta, tuttavia, somministrare una corretta alimentazione sin dalle prime fasi di vita consentirà un migliore sviluppo dell’organismo e permetterà al cane di prepararsi ad affrontare la performance sportiva al meglio. Per questa ragione, la scelta di un’alimentazione completa e di qualità anche per il cucciolo e la fattrice assume un ruolo fondamentale.

Le prestazioni atletiche ed il consumo energetico cambiano anche in base al tipo di attività svolta e nei diversi stadi dell’attività stessa. Durante ciascuna fase di attività, infatti, intervengono differenti processi metabolici, durante i quali la scelta di determinati alimenti e complementi integrativi può avere un effetto migliorativo o peggiorativo sulla prestazione. Nel cane sportivo, il consumo di calorie e, di conseguenza, il fabbisogno energetico sono diversi rispetto a quelli di un cane domestico, a prescindere dal tipo di lavoro svolto dal cane atleta. Tuttavia, è anche fondamentale considerare il tipo di attività fisica svolta, al fine di determinare le esigenze alimentari specifiche per fornire all’organismo l’energia necessaria per far fronte allo sforzo fisico.

La fosfocreatina, il glicogeno, il glucosio, i grassi e gli aminoacidi sono le cinque fonti principali di energia per l’organismo, ma sono le caratteristiche dell’attività fisica svolta in termini di lavoro muscolare, intensità e durata che determinano la principale fonte di energia da utilizzare per far fronte ai diversi meccanismi fisiologici che esse stesse generano.

Per esempio, un esercizio breve ma intenso, come lo sprint, richiede lavoro di potenza per correre poche centinaia di metri alla massima velocità e nel minor tempo possibile. Questo impatta sul metabolismo anaerobico del cane poichè, nell’immediato, l’organismo utilizza per primo il glucosio immagazzinato nel muscolo sotto forma di riserva, come glicogeno (ovvero l’unico zucchero di deposito che si trova nei mammiferi) e, siccome lo sforzo si esaurisce in tempi brevi, non si arriverà ad utilizzare i grassi, che rappresentano una fonte di energia a più lento rilascio. Se però il glicogeno disponibile non è sufficiente, per esempio nel caso di un’alimentazione povera di carboidrati, che non consente la reintegrazione delle riserve di glicogeno nei muscoli, esso verrà sintetizzato dall’organismo a partire dalle proteine, che, di conseguenza, verranno utilizzate per la generazione di riserve di energia a discapito della loro principale funzione plastica di costruzione, ricostruzione e mantenimento della muscolatura e dei tessuti connettivi. In questo caso l’alimentazione dovrà fornire la giusta quota di carboidrati ed il corretto introito di glucosio per supportare lo sforzo atletico.

Quando, invece, l’attività sportiva richiede sforzi intensi e prolungati, come nello sleeddog (cani da slitta), l’apporto di lipidi diventa la componente più importante per fornire al metabolismo del cane atleta il fabbisogno di energia a lento rilascio necessaria per fronteggiare questa tipologia di attività. Il metabolismo del cane, infatti, utilizza i trigliceridi presenti nel sangue e negli adipociti e li trasforma in zucchero per ottenere energia a lento rilascio.

Per riassumere le principali casisitiche, i cani possono svolgere tre tipologie principali di attività sportive:

Attività di Breve durata, per esempio lo sprint (corse dei levrieri), che richiedono energia a rapido rilascio e nutrienti puri e ad elevata digeribilità per il benessere generale dell’organismo; benessere che è indispensabile per fornire una risposta rapida ed esplosiva nel momento dello sforzo atletico.

Attività di Durata intermedia, per esempio l’agility dog o la caccia, che richiedono una dieta specifica, a base di proteine di alta qualità e di grassi, studiata per soddisfare il fabbisogno calorico giornaliero e per sostenere lo sforzo durante la performance sportiva e modulata in base alle caratteristiche fisiche, all’indole del cane ed alla stagione, nonchè a base di carboidrati ad alta digeribilità, che, nella dieta, sono fondamentali per ricostituire il glicogeno consumato durante lo sforzo.

Attività di Lunga durata, per esempio il traino della slitta, dove l’alimentazione è di importanza vitale per sostenere l’organismo del cane durante tutta la prestazione sportiva, fornendo l’apporto calorico necessario per garantire all’atleta resistenza per l’intera durata della competizione/sforzo. In questo tipo di attività è in grado di fare la differenza una dieta completa in proteine, grassi e microelementi, fondamentali per migliorare l’efficienza muscolare, la resistenza fisica e la resistenza alle basse temperature. Nello specifico, particolare attenzione va prestata all’elevato apporto di proteine animali e vegetali di elevata purezza e digeribilità, di grassi e oli animali e vegetali e all’integrazione vitaminica ed amminoacidica, per supportare l’apparato muscoloscheletrico e favorirne i processi di ricostituzione.

ImperialFood propone una gamma di alimenti per cani specificatamente studiati per rispondere alla loro natura carnivora. Le crocchette per cani ImperialFood contengono infatti una prevalenza di proteine animali, accompagnate da una minore percentuale di proteine provenienti da diverse fonti vegetali di alta qualità. Questo mix proteico è fondamentale per ottenere un alimento completo, equilibrato ed altamente assimilabile.
La percentuale di carne presente in un mangime per cani non è però l’unico parametro da considerare per determinare la qualità di un alimento: la presenza della carne al primo posto in etichetta infatti non è un indicatore significativo per determinare la qualità e la purezza della fonte proteica utilizzata. Per valutare invece questi parametri bisogna considerare:

  1. il contenuto di materia inorganica, ovvero il tasso di ceneri che, se presente in eccesso, favorisce ed è concausa di patologie del tratto gastrointestinale; le ceneri rappresentano uno dei migliori indicatori della purezza della fonte proteica (tanto più basse sono le ceneri, tanto maggiore la purezza della materia prima);

  2.  la natura della carne stessa, ovvero se si parte da carne fresca o da carne disidratata, più concentrata e dal maggiore rendimento.

Gli alimenti per cani ImperialFood sono realizzati utilizzando carni essiccate di prima qualità. Il processo di essiccazione rende le farine di carne molto più concentrate rispetto ad un quantitativo equivalente di carne fresca. Le carni fresche, infatti, sono costituite da un 80% di acqua, che viene eliminata nei processi industriali di lavorazione dei mangimi secchi e non apporta quindi alcun beneficio nutrizionale: basti pensare che servono 5 Kg di carne fresca per ottenere 1 Kg di carne essiccata!

Le crocchette per cani ImperialFood sono prodotte a partire da carni essiccate di elevata purezza, a basso contenuto di ceneri (materia inorganica) e, di conseguenza, di elevato valore proteico. Più è basso il contenuto di proteine in una carne essiccata, maggiore sarà il quantitativo da utilizzare all’interno del mangime; viceversa, più alta è la concentrazione di proteine presenti in una carne essiccata, minore sarà il quantitativo da utilizzare nella formulazione.

In quest’ultimo caso sarà utilizzata meno carne, ma più pura e concentrata, a basso contenuto di ceneri, ottenendo quindi un prodotto più assimilabile, equilibrato e salutare.
ImperialFood ha scelto di utilizzare esclusivamente carni disidratate di prima scelta, a garanzia di assoluta purezza e salubrità per tutte le crocchette della propria gamma.

Assolutamente NO, se lavorato correttamente!

I cereali, se ben cotti, vengono perfettamente digeriti in generale da tutti i cani, a meno che il soggetto non presenti un’ipersensibilità e/o un’allergia nei confronti di uno o più cereali specifici.

Il processo di estrusione a cui il cereale viene sottoposto per la generazione della crocchetta dà luogo ad una cottura degli amidi ad altissime temperature, rendendo il cereale perfettamente digeribile ed assimilabile dall’organismo del cane.

I cereali, come mais e riso, sono un ingrediente dalle ottime caratteristiche nutrizionali perchè non sono solo fonte di carboidrati a lento rilascio, ma forniscono anche numerosi nutrienti quali proteine, grassi, minerali, vitamine e fibre, garantendo un ottimo bilanciamento complessivo e una buona digeribilità.

Ai fini di una corretta valutazione della qualità di una crocchetta per cani, la scienza della nutrizione canina ha, infatti, evidenziato quanto sia fondamentale focalizzarsi primariamente sull’apporto dei nutrienti appena descritti e, nel contempo, sulla qualità degli ingredienti scelti.

Le proteine dei cereali non rientrano tra le principali proteine allergizzanti, infatti la letteratura scientifica ha evidenziato che la percentuale di soggetti per i quali è stata riscontrata un’ipersensibilità o un’intolleranza di questo tipo è bassissima.

Qualora esistano intolleranze ed allergie ad alcuni cereali evidenziate da esami clinici, come per esempio ipersensibilità al glutine (una proteina presente in alcuni cereali che, in situazioni normali, è perfettamente digerita dall’organismo), è corretto scegliere formulazioni che escludano questi ingredienti dalla dieta.

Per queste esigenze specifiche ImperialFood ha studiato prodotti ipoallergenici e ad elevata tollerabilità, basati su fonti di carboidrati gluten-free quali riso e patata.

L’equilibrio nutrizionale dell’alimento è determinato dalla presenza, nelle giuste proporzioni, di tutti i nutrienti (ovvero proteine, grassi, vitamine, oligoelementi, ecc…) indispensabili per garantire il corretto funzionamento dell’organismo del cane in tutte le fasi della sua vita.

Poichè ogni soggetto è unico, nella scelta del cibo nutrizionalmente più adatto, è importante anche valutare le caratteristiche nutrizionali dell’alimento in funzione delle “esigenze specifiche del nostro cane”.

Cosa intendiamo per “esigenze specifiche del nostro cane”?

  1. L’ambiente in cui vive. Per esempio se il cane trascorre la maggior parte della giornata in casa conduce una vita più sedentaria e meno soggetta alle fluttuazioni termiche stagionali, avrà bisogno di un minor apporto di grassi e, in generale, un minor apporto calorico rispetto ad un soggetto che vive principalmente all’aperto, che è più attivo o che fa più attività fisica.
  2. Lo stile di vita, si ricollega al punto precedente, ma introduce un concetto più ampio, che coinvolge il contesto in cui il cane vive, la sua indole, il suo metabolismo, l’attività fisica abituale del cane e le sue abitudini. Dovremo quindi tenere in considerazione se il nostro cane è un soggetto particolarmente calmo, che preferisce riposare nella cuccia, oppure se è un soggetto più attivo, che ama correre e giocare, se ha uno spiccato istinto per la guardia o se è particolarmente sensibile alle emozioni, se fa attività sportiva intensa la maggior parte della settimana, solo alcuni giorni alla settimana o solo in determinati periodi, se fa attività moderata quotidiana come passeggiate e giri al parco e così via.
  3. Le esigenze specifiche connesse all’età, alla razza, alla conformazione fisica del soggetto, all’ereditarietà e alla presenza di patologie o di problematiche temporanee o persistenti, quali problematiche cutanee, articolari, renali, gastrointestinali, di sovrappeso, ecc…
  4. I gusti alimentari del proprio cane. Per esempio, se non gradisce il pesce, è meglio selezionare un alimento con un tipo di carne animale diversa dal pesce che il cane può apprezzare maggiormente, ma che costituisce comunque una valida alternativa.

Pur essendo la specie canina considerata come direttamente discendente dal lupo, le due specie non possono essere equiparate: nel corso di diversi millenni, il cane è stato, infatti, addomesticato dall’uomo, adattandosi allo stile di vita di un animale da compagnia.

A differenza del lupo che, essendo un predatore, da sempre si è nutrito principalmente di carne e carcasse (di conseguenza il suo organismo produce poche amilasi, gli enzimi preposti alla digestione degli amidi contenuti nei cereali), nel corso dei secoli i geni del cane si sono evoluti e differenziati come naturale conseguenza del processo di evoluzione delle specie, per adattarsi al nuovo stile di vita che gli veniva offerto.

Non esistono prove scientifiche che attestano l’inadeguatezza dei cereali nella dieta canina, ma esiste, al contrario, una ricerca condotta dall’Università di Uppsala in Svezia su un campione composto da 12 lupi e 60 cani di razze diverse che, dopo averne analizzato l’intero genoma, ha dimostrato che i genomi delle due specie sono molto differenti e che la specie canina, rispetto al lupo, ha sviluppato un maggior numero di genomi deputati alla sintesi dell’amilasi (cane: da 4 a 30 copie VS lupo: 2 copie): il suo organismo secondo questo studio è quindi in grado di assimilare correttamente i cereali.

I grassi sono fondamentali nella dieta del cane: il corretto apporto di grassi e la loro provenienza da fonti di qualità sono alla base del buon funzionamento delle principali funzioni vitali e degli apparati che caratterizzano l’organismo dei nostri amici a quattro zampe.

Pur essendo i nostri più fedeli ed affezionati compagni di vita e di avventure, hanno esigenze nutrizionali specifiche molto diverse dalle nostre!

I nostri organismi sono, infatti, completamente diversi e caratterizzati da apparati e processi spesso molto differenti tra loro: un componente potenzialmente nocivo per l’organismo umano potrebbe essere invece fondamentale per il funzionamento dell’organismo canino e viceversa.

Considerando la genesi della specie canina come animale carnivoro, il suo metabolismo è perfettamente progettato per la digestione della materia grassa in discreti quantitativi.

Anzi, optare per un alimento bilanciato e completo anche nel tenore e nella qualità dei grassi è un fattore davvero fondamentale per il mantenimento di un ottimo stato di benessere generale.

I grassi infatti:

  1. Sono fonte pura di energia, fornendo quasi il doppio dell’energia rispetto a carboidrati e proteine

  2. Concorrono, come componente strutturale, nella formazione delle membrane cellulari

  3. Forniscono protezione meccanica sottoforma di cuscinetti elastici nelle articolazioni

  4. Consentono il corretto assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E e K

  5. Sono fondamentali per la salute e la buona qualità del mantello del cane il quale, per mantenersi in buona salute, esige non solo un buon quantitativo di grassi, ma anche un corretto bilanciamento delle diverse fonti. Le fonti lipidiche utilizzate nei mangimi per cani ImperialFood sono di prima qualità e sono bilanciate tra fonti animali e vegetali, per ottenere il migliore equilibrio lipidico ed un apporto corretto di acidi grassi essenziali (Omega-3 ed Omega-6), importantissimi perché devono essere necessariamente introdotti con la dieta ed altrettanto fondamentali per contrastare i processi infiammatori e per la salute e la lucentezza del mantello

  6. Vengono utilizzati dall’organismo per l’isolamento termico

  7. Favoriscono la crescita e lo sviluppo del cucciolo

  8. Favoriscono la capacità riproduttiva

Per garantire ai nostri pet una buona e corretta digestione, senza appesantire il tratto gastrointestinale e/o sovraccaricare il loro organismo, è molto importante attenersi alle dosi consigliate nelle tabelle, con una variabilità soggettiva del 5-15% che il padrone tarerà nel tempo in base alle esigenze specifiche del soggetto.

I dosaggi forniti sono delle indicazioni tecniche utili, che devono però essere adattate ai bisogni nutrizionali specifici, che dipendono sia da caratteristiche soggettive (fase di vita, livello di attività fisica, taglia, razza, metabolismo, patologie, gravidanza) sia da fattori di natura esterna (stagione e temperatura). Sotto questo aspetto il ruolo del padrone assume un’importanza fondamentale: egli possiede una conoscenza approfondita del proprio cane e di tutti i fattori specifici che potrebbero influenzarne i fabbisogni nutrizionali, può inoltre valutare personalmente gli effetti del dosaggio sulla forma fisica del proprio cane e le reazioni del suo organismo.

Il quantitativo suggerito viene calcolato in base al valore energetico dell’alimento, ovvero alla sua energia metabolizzabile (ME), che è espressa in kilocalorie per kilogrammo: maggiore è l’apporto di energia, minore sarà la quantità di cibo di cui il cane avrà bisogno.

Le nostre crocchette per cani possiedono un elevato valore di energia metabolizzabile in dosi contenute nel volume, grazie a formulazioni perfettamente calibrate nei propri nutrienti ed altamente assimilabili.

Tutto ciò apporta numerosi vantaggi:

BUONA DIGESTIONE:
il processo digestivo dei cani è molto più lungo del nostro, è quindi opportuno non appesantire il cane con grosse porzioni, puntando su prodotti naturalmente calorici e la cui formulazione sia studiata per massimizzare l’assorbimento dei nutrienti

RIDUZIONE DELLE FECI:
ridurre a una, massimo due, le deiezioni quotidiane del cane, oltre ad essere un indubbio vantaggio, è testimonianza della digeribilità del prodotto, della qualità della materie prime impiegate e del basso contenuto di scarti, fibre e ceneri

EVITARE DISTURBI:
soprattutto nel caso dei cani di grossa taglia è opportuno non appesantire lo stomaco con porzioni abbondanti, per evitare il manifestarsi di problematiche spesso letali quali la torsione dello stomaco

RISPARMIO:
optare per un prodotto altamente digeribile e dalla resa calorica appropriata, permette di ottenere un risparmio nel tempo.


Noi di ImperialFood ci teniamo particolarmente ad indirizzare i nostri consumatori ad un utilizzo consapevole di ciascuno dei nostri alimenti per cani affinchè possano comprenderne i principi e massimizzarne la resa in termini di quantitativi consumati, assimilabilità e salute del cane!

L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale anche in riferimento alla capacità riproduttiva del cane.

Il sottopeso, il sovrappeso e, più in generale, le carenze nutrizionali sono infatti tra le principali cause di ipofertilità nella fattrice e spesso possono andare ad incidere anche sullo sviluppo e sulla salute del feto.

Una condizione di sottopeso infatti può causare sulla fattrice una ridotta secrezione delle gonadotropine (FSH e LH), ovvero degli ormoni che regolano l’attività ovarica, anestri prolungati e una riduzione del numero di ovociti.

Tale condizione spesso si ripercuote anche sul feto e sul cucciolo, causando a sua volta uno stato di sottopeso neonatale e perinatale e, nei casi più estremi, un aumento della mortalità neonatale e perinatale.

Analogamente, una condizione di sovrappeso può inibire la capacità riproduttiva della fattrice poiché tale stato di disequilibrio solitamente si traduce in un aumento dei livelli circolanti di androgeno e nell’alterazione del metabolismo delle proteine nelle ovaie e dei cicli, causando a sua volta una scarsa qualità ovocitaria.

Anche un soggetto perfettamente normopeso può essere affetto da ipofertilità se presenta una carenza nutrizionale, ovvero se la sua alimentazione è poco equilibrata e povera di uno o più nutrienti.

Lo studio di formulazioni bilanciate nei nutrienti e la selezione di ingredienti di elevata qualità sono fattori di primaria importanza per l’equilibrio ormonale del cane.

Le CARENZE NUTRIZIONALI di vitamine, minerali e acidi grassi sono infatti la principale causa di una ridotta capacità riproduttiva nel cane.

La completezza dell’integrazione vitaminica, minerale ed amminoacidica di un mangime per cani riveste quindi un ruolo fondamentale e determinante.

In particolare, le principali componenti da considerare sono:

  • la Vitamina A è fondamentale per la funzionalità del corpo luteo e favorisce la formazione degli ormoni sessuali
  • la Vitamina E è un antiossidante naturale, la sua carenza può rendere difficile la gravidanza o causare aborti per alterazione della funzione del corpo luteo e della placenta
  • l’Acido Folico aiuta a prevenire la palatoschisi nel cucciolo
  • il Selenio potenzia l’azione della Vitamina E
  • gli Acidi Grassi Omega-3 ed Omega-6 sono fondamentali per la formazione del sistema nervoso dei feti e per il miglioramento della funzionalità della placenta, che è l’organo di scambio materno-fetale.

I cereali sono un ingrediente naturale molto completo ed importante nella formulazione di una dieta bilanciata e nutrizionalmente corretta.

Nell’immaginario comune si tende ad associare i cereali esclusivamente ai carboidrati, ma questa visione è troppo riduttiva. I cereali rappresentano indubbiamente una straordinaria fonte di energia per il loro elevato contenuto di carboidrati, ma sono un ingrediente ancora più completo nei nutrienti, poiché apportano proteine, vitamine, sali minerali, fibre e acidi grassi.

Il potere nutrizionale dei cereali è una consapevolezza supportata da numerosi studi scientifici e consolidata da oltre 30 anni di esperienza diretta sul campo, mentre, al contrario, non vi sono solide motivazioni scientifiche per escluderli dalla dieta del cane se non in caso di comprovate intolleranze e/o allergie: recenti studi hanno fortunatamente evidenziato che reazioni avverse al cibo dovute ai cereali negli animali domestici sono molto rare e spesso legate a fattori genetici di razza.

Imperial Food, partendo da un’approfondita conoscenza del potere nutrizionale dei cereali, da sempre ha scelto di includere nelle formulazioni dei propri alimenti per cani questa categoria di ingredienti.

Le principali tipologie di cereali utilizzate da Imperial Food nelle proprie formulazioni sono mais e riso. Entrambi possiedono numerose proprietà benefiche per l’organismo del cane, che vogliamo analizzare nello specifico.

Il MAIS è una straordinaria fonte di CARBOIDRATI (74 – 78 %), PROTEINE (8 – 9 %) e GRASSI. È infatti un alimento altamente energetico (350 kcal/100g) ed è, quindi, fondamentale per sostenere il fabbisogno energetico; possiede un elevato valore biologico poichè apporta proteine (zeina e zeatina) dall’elevato contenuto di aminoacidi essenziali e, infine, ma non per ultimo, è ricco di lipidi, acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, fibre sia solubili che insolubili, nonché vitamine e minerali, tra cui citiamo come più importanti la vitamina E, il magnesio ed il potassio, coadiuvanti dei neurotrasmettitori che aiutano a prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari e del diabete.

Anche dal punto di vista naturaceutico, il MAIS è una straordinaria fonte di sostanze biologicamente attive, poichè apporta carotenoidi, tocoferoli e composti fenolici che, pur non avendo funzioni strettamente nutritive, rivestono un ruolo significativo durante la digestione e l’assorbimento.

Il MAIS, sottoposto ad adeguata cottura tramite il processo di estrusione, che determina la gelatinizzazione dei suoi amidi, viene assimilato in tempi molto rapidi e risulta quindi estremamente digeribile; basti pensare che la digeribilità stimata delle proteine vegetali (mais, soia, riso, …) è compresa tra il 75% e il 54%.

Tra gli altri numerosi benefici del MAIS citiamo anche i seguenti, per chi volesse approfondire la materia: modera il metabolismo, rafforza le difese immunitarie, purifica fegato e reni, migliora le funzioni intestinali e migliora cute e pelo.

Il RISO, come il MAIS, è considerato uno dei cereali migliori da inserire nell’alimentazione del cane, poichè ricco di preziose proprietà nutritive.

Il RISO, per sua natura, è un cereale caratterizzato da un elevatissimo grado di digeribilità; questa speciale proprietà è massimizzata dal processo di cottura ad estrusione a cui il cereale viene sottoposto per la generazione della crocchetta dei mangimi per cani.

Dal punto di vista più prettamente nutrizionale, il RISO è un’ottima fonte di carboidrati (91%) che forniscono energia a lento rilascio.

Il RISO è inoltre un cereale nutrizionalmente completo in minerali (ferro, calcio, potassio, iodio, zinco, magnesio, sodio), fibre, proteine (7,5%) e alcune vitamine (tra cui vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B).
Il RISO è un ottimo ingrediente per l’alimentazione di tutti i cani ed è particolarmente adatto per nutrire cani che presentano problematiche croniche o temporanee di digestione e/o assimilazione.

 

Hai altre curiosità o vorresti un consiglio personalizzato?

Per noi è un piacere rispondere e confrontarci con tutti coloro che ci contattano e che come noi amano i cani!